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“Pochi Attimi”: Angelo Faraci firma un grande film di memoria e identità, girato nel cuore della Sicilia

  • Immagine del redattore: Giusy Randazzo
    Giusy Randazzo
  • 27 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Dopo un lungo lavoro silenzioso durato quasi cinque anni, Angelo Faraci, attore, regista, autore e produttore siciliano pluripremiato, torna al cinema con “Pochi Attimi”, un film lungo di forte impatto storico, culturale ed emotivo, pronto a riportare al centro il valore della memoria e delle radici.

Un progetto maturo e profondamente voluto, che segna una nuova tappa nel percorso artistico di Faraci, già protagonista dal 2020 di importanti successi in Rai come attore, regista e produttore Rai Cinema, grazie ai cortometraggi realizzati per Rai Cinema Channel e presentati in numerosi festival nazionali, capaci di ottenere un riscontro pari a quello di film e fiction televisive.

“Pochi Attimi” è stato svelato in anteprima attraverso una puntata esclusiva di 35 minuti, trasmessa sulla pagina Facebook Ancora Cinematografica, nella quale il regista ha presentato per la prima volta le realtà coinvolte in Sicilia, in Italia e oltre confine. Al centro del progetto la cittadina di Nicosia, in provincia di Enna, comune chiave della pellicola e protagonista di gran parte del girato, sostenuto con alto patrocinio dall’Amministrazione Comunale.

Una scelta non casuale: Faraci ha dichiarato di aver trovato a Nicosia paesaggi, architetture medievali e atmosfere capaci di custodire intatta l’anima della Sicilia antica, elementi fondamentali per la narrazione del film. Il progetto era stato presentato già alcuni anni fa alla Presidente del Consiglio Comunale Aurora Catalano, ricevendo grande attenzione.

Prodotto da Ancora Cinematografica – Made in Sicily, con sede operativa a Roma e sedi legali a Messina e Palermo, il film vede Angelo Faraci impegnato in un triplice ruolo: regista, autore e produttore, oltre che attore protagonista, in una interpretazione intensa e impegnativa, pensata come punto di riferimento emotivo per il pubblico.

La sceneggiatura è firmata da Rosaria Lo Porto, reduce da importanti riconoscimenti a Cefalù e Roma, che ha saputo dare forza al messaggio sociale dell’opera: la vita è preziosa e fragile, può cambiare o spezzarsi in pochi istanti, ed è necessario imparare a viverla cogliendone il vero significato.

“Pochi Attimi” è un film che nasce con l’obiettivo di conservare la memoria storica e culturale della nostra terra, ispirandosi alle grandi catastrofi ambientali che hanno segnato l’Italia e la Sicilia, in particolare il terremoto di Messina del 1908 e quello del Belice del 1968. Il linguaggio visivo sarà vintage, neorealista e contemporaneo, cifra stilistica che ha caratterizzato negli anni il cinema di Faraci.

Oltre a Nicosia, il progetto gode del patrocinio di Santa Margherita di Belice, grazie al supporto dell’Assessore Deborah Ciaccio, e della Valle del Belice, con Villa Pietra – Poggioreale, che in occasione del suo 25° anniversario ha scelto di sostenere la produzione offrendo ospitalità alla troupe.

Il ciak iniziale è previsto a Roma a fine marzo 2026, con l’altissimo patrocinio di Roma Capitale, mentre i casting, aperti a numerosi artisti siciliani, si svolgeranno a fine gennaio nella comunità medievale di Nicosia; la data ufficiale sarà resa nota a breve.

La direzione di produzione è affidata a Salvatore Alicata, mentre la distribuzione cinematografica sarà curata da Ancora Cinematografica; per il mercato on demand la distribuzione sarà firmata dalla Corsenal Production Srl (Campania).

Tra gli enti sostenitori figurano la Film Commission Messina, Le Stelle del Sud dalla Puglia, Pubblimage TV Palermo, B&M Ferraro New York City di Maurizio Pezzati, Belinda Ferraro dagli Stati Uniti e la Prima Accademia per il Set in Italia fondata dallo stesso Angelo Faraci, insieme ad altre realtà territoriali che saranno annunciate prossimamente.

Il cast artistico sarà composto da interpreti di rilievo siciliani e nazionali. Accanto ad Angelo Faraci figurano Totò Borgese, Roberto Bonura, Marika Faraci, Salvatore Martines, Maria Antonina Macaluso, Giusy Randazzo, con la partecipazione straordinaria di due nomi di grande richiamo: Enio Drovandi, volto storico della televisione italiana degli anni ’80 e ’90, e Massimo Spata, amatissimo cabarettista siciliano qui in una veste inedita.

Fondamentale il lavoro dei location manager Giuseppe Catalano, Santino Barbera, Frank Gallina, Alex Crifò, Giovanni Venuta e Giovanni Faraci, che hanno individuato siti storici di grande valore come Palazzo Salomone, Palazzo Alessi, Villa Pietralunga e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, location che ospiteranno la produzione per 21 giorni di riprese.


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